Assicurazione pedoni

Il Censis sostiene che il numero di italiani che scelgono di spostarsi in città con il mero e unico ausilio delle proprie gambe è pari al 42,4 per cento del totale, contro il precedente 35,5 per cento del 2010. Un incremento che sembra essere figlio della necessità di ridurre l’incidenza dei costi di trasporto sul bilancio familiare, visto e considerato che icosti della benzina continuano a incrementare, e che forse può essere imputabile anche all’esigenza di rispettare maggiormente l’ambiente e la propria persona, garantendo un positivo movimento quotidiano.

Tuttavia, secondo quanto affermato dall’Osservatorio Linear dei Servizi, l’esplosione di questo fenomeno cela un grande rischio: se infatti il numero di incidenti stradali appare in diminuzione, a crescere è il numero di decessi di pedoni sulle strade italiane, incrementato del 3 per cento nel periodo a noi più recente, e consolidando pertanto l’Italia in fondo alla classifica europea.

Stando a quanto afferma l’Osservatorio, ad esempio, secondo il 60 per cento degli italiani il pericolo principale per le strade sono gli scooter che transitano in zone non congrue sfiorando i passanti e i portoni delle case. Per quanto concerne le auto, per il 56 per cento degli intervistati sarebbero pericolose perché tendono a non fermarsi in vista delle strisce pedonali; per il 55 per cento degli intervistati i veicoli accelelerebbero l’andatura, e per il 38 per cento non rispetterebbero comunque i limiti di velocità.

Infine, gli italiani puntano il dito anche contro i comportamenti scorretti dei guidatori, con il 51 per cento dei pedoni che indicano la sosta selvaggia come elemento controproducente la civile convivenza con i guidatori delle quattro ruote, e il 35 per cento che accusa la sosta sui marciapiedi degli scooter.

Per quanto poi riguarda le richieste dei pedoni, il 32 per cento vorrebbe aree più verdi, il 28 per cento più isole pedonali e piste ciclabili, il 21 per cento più forze dell’ordine a pattugliare le strade.